A: Jens Spahn, ministro della Sanità tedesco

In Germania, alcuni dottori e gruppi di fondamentalisti cristiani sostengono che le persone omosessuali sono malate e hanno bisogno di essere “curate”.

Ciò accade nonostante l’esistenza di prove schiaccianti che dimostrano come queste pratiche possano causare danni terribili alle persone che vi si sottopongono.

Le chiediamo di impedire a questi gruppi di continuare a nuocere ai giovani LGBT+ e di proibire IMMEDIATAMENTE le pericolose “terapie riparative” in Germania. 

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AGGIORNAMENTO – 10 aprile 2019: che notizia: un giorno dopo aver consegnato oltre 110.000 firme per chiedere di proibire le "terapie riparative" in Germania, il Ministro della Salute Jens Spahn ha annunciato l'istituzone di una commissione per lavorare sul divieto!

Continueremo a lavorare insieme ai nostri partner Aktionsbündnis gegen Homophobie, ENOUGH is ENOUGH - OPEN YOUR MOUTH, Change.org e Travestie für Deutschland per far sì che le "terapie riparative" vengano vietate una volta per tutte.

Foto: Change.org

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AGGIORNAMENTO - 22 febbraio 2019: il ministro della Sanità tedesco, Jens Spahn, ha chiesto pubblicamente di vietare le "terapie riparative" in Germania. In passato, Spahn non si era pronunciato molto su questo argomento ritenendo che una messa al bando di tali terapie fosse poco realistica. Invece, nel corso di una recente intervista al giornale tedesco Taz, ha dichiarato: "L’omosessualità non è una malattia e perciò non ha bisogno di essere curata. Per questo motivo, sostengo la messa al bando delle "terapie riparative"". Il ministro della Giustizia Katarina Barley si è unita a questo appello e ha detto di essere in contatto con Spahn per trovare il modo di mettere in pratica il divieto.

Per essere sicuri che le loro parole siano trasformate in azioni, abbiamo bisogno del tuo aiuto. Ci stiamo organizzando per consegnare le firme a breve, quindi puoi continuare a firmare e condividere la petizione.

Inoltre, la settimana scorsa abbiamo organizzato un'anteprima del film Boy Erased a Berlino insieme a degli attivisti tedeschi. Alla fine della proiezione, un gruppo di attivisti, psicologi e un giovane che ha subito una "terapia riparativa" hanno avuto una discussione sull'argomento. L'evento è stato ripreso da molti organi della stampa tedesca, attirando così l'attenzione dell’opinione pubblica sulle pericolose "terapie riparative".

I partecipanti all'anteprima del film Boy Erased a Berlino. Foto di Annett Audehm.

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Un gruppo di fondamentalisti cristiani in Germania propone seminari e terapie che sostengono di poter “curare” le persone LGBT+. 

Secondo una recente inchiesta giornalistica, l'Associazione per l'orientamento della vita (LEO) organizza regolarmente seminari dove alle persone omosessuali e transessuali viene detto che soffrono di un “disordine mentale”.

LEO è solo la punta dell’iceberg: pericolose “terapie riparative” minacciano le persone LGBT+ in tutta la Germania.

Il ministro della Sanità tedesco, Jens Spahn, è lui stesso dichiaratamente omosessuale e ha il potere di porre fine a questa situazione.

La recente inchiesta sulle attività della LEO ha attirato l'attenzione su questo problema. Se migliaia di noi faranno sentire la propria voce, potremo fare in modo che il ministro Spahn adotti le misure necessarie per vietare le “terapie riparative”, conosciute anche come "terapie" anti-gay, in Germania una volta per tutte.

Firma ORA per vietare le “terapie riparative” in Germania.

Questa campagna è stata condotta in collaborazione con Aktionsbündnis gegen Homophobie e.VENOUGH is ENOUGH! OPEN YOUR MOUTH!

Pubblicato il 9 maggio 2018

Questa è una campagna di All Out Action Fund, un'organizzazione non a scopo di lucro di tipo 501(c)(4).