A: Jens Spahn, ministro della Sanità tedesco

In Germania, alcuni dottori e gruppi di fondamentalisti cristiani sostengono che le persone omosessuali sono malate e hanno bisogno di essere “curate”.

Ciò accade nonostante l’esistenza di prove schiaccianti che dimostrano come queste pratiche possano causare danni terribili alle persone che vi si sottopongono.

Le chiediamo di impedire a questi gruppi di continuare a nuocere ai giovani LGBT+ e di proibire IMMEDIATAMENTE le pericolose “terapie riparative” in Germania. 

Questa campagna è terminata.

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AGGIORNAMENTO: 14 maggio 2020: un anno fa, nell’aprile 2019, il collettivo #HomoBrauchtKeineKeineHeilung ha consegnato più di 110,000 firme al ministro della Sanità tedesco Jens Spahn.

Migliaia di membri di All Out, insieme con l’Alleanza contro l’omofobia (Aktionsbündnis gegen Homophobie), Travestie für Deutschland, Enough is Enough e Lucas Hawrylak con change.org, hanno chiesto di vietare, in Germania, le cosiddette “terapie di conversione".

Grazie alla pressione esercitata, un progetto di legge è infine approdato al tavolo di discussione. E un anno dopo la legge è stata varata! Il 7 maggio 2020, il Bundestag tedesco ha approvato un divieto parziale.

Durante il voto, abbiamo continuato a collaborare per aggiungere alcuni emendamenti importanti alla bozza di legge, in particolare facendo rimuovere una pericolosa eccezione che avrebbe escluso i giovani fra i 16 e i 18 anni.

Purtroppo non tutte le raccomandazioni degli esperti, della società civile e delle associazioni delle vittime sono state incluse nella legge contro le “terapie di conversione”, che attualmente non prevede ancora pene per i genitori che sottopongono i figli LGBTQ+ a queste “cure”. Il legislatore non ha ritenuto che equivalessero a negligenza genitoriale.

Grazie a tutti coloro che hanno sostenuto la nostra campagna.

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AGGIORNAMENTO: 18 dicembre 2019: Buone notizie per la fine dell'anno: il governo tedesco si è mosso contro gli autoproclamatisi "guaritori dell'omosessualità" e ha presentato un disegno di legge per vietare parzialmente le cosiddette "terapie riparative". La legge dovrebbe entrare in vigore a metà del prossimo anno.

Insieme ai nostri partner, Alliance Against Homophobia, ENOUGH è ENOUGH - OPEN YOUR MOUTH, Lucas Hawrylak, Change.org e Travestie für Deutschland abbiamo raccolto oltre 110.000 firme per fare pressione sul ministro della salute Jens Spahn. E ha funzionato!

Continueremo a lavorare con i nostri partner affinché quest divieto venga ulteriormente esteso e queste pratiche pericolose rimangano, una volta per tutte, solo un triste ricordo del passato.

Foto: All Out

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AGGIORNAMENTO: 4 novembre 2019: In Germania, il ministro federale della Sanità Jens Spahn ha presentato un disegno di legge, che dovrebbe essere approvato dal gabinetto dei ministri entro la fine dell’anno, per mettere al bando le cosiddette “terapie riparative” o di conversione.

Il divieto di praticare le terapie riparative riguarderebbe i minori di 18 anni e le persone “prive di una capacità decisionale informata e consapevole” o che sono state costrette, ingannate o minacciate coattivamente.

Tuttavia, il testo è stato criticato perché prevede una pericolosa eccezione per i minori dai 16 ai 18 anni, ai quali il divieto non si applicherebbe nel caso in cui chi pratica tali terapie dimostri che il paziente possiede una conoscenza sufficiente del significato e dello scopo del trattamento.

Il progetto di legge include anche il divieto di pubblicità e appalti pubblici per le terapie di conversione, nonché sanzioni pecuniarie fino a un massimo di 30.000 euro in caso di violazione e fino a un anno di reclusione per chi pratica tali terapie sui minori.

Inoltre, sarà istituito un servizio di consulenza multilingue per le persone che hanno subito tali trattamenti e per chi lavora con la comunità LGBT+.

Foto: Change.org

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AGGIORNAMENTO – 10 aprile 2019: che notizia: un giorno dopo aver consegnato oltre 110.000 firme per chiedere di proibire le "terapie riparative" in Germania, il Ministro della Salute Jens Spahn ha annunciato l'istituzone di una commissione per lavorare sul divieto!

Continueremo a lavorare insieme ai nostri partner Aktionsbündnis gegen Homophobie, ENOUGH is ENOUGH - OPEN YOUR MOUTH, Change.org e Travestie für Deutschland per far sì che le "terapie riparative" vengano vietate una volta per tutte.

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AGGIORNAMENTO - 22 febbraio 2019: il ministro della Sanità tedesco, Jens Spahn, ha chiesto pubblicamente di vietare le "terapie riparative" in Germania. In passato, Spahn non si era pronunciato molto su questo argomento ritenendo che una messa al bando di tali terapie fosse poco realistica. Invece, nel corso di una recente intervista al giornale tedesco Taz, ha dichiarato: "L’omosessualità non è una malattia e perciò non ha bisogno di essere curata. Per questo motivo, sostengo la messa al bando delle "terapie riparative"". Il ministro della Giustizia Katarina Barley si è unita a questo appello e ha detto di essere in contatto con Spahn per trovare il modo di mettere in pratica il divieto.

Per essere sicuri che le loro parole siano trasformate in azioni, abbiamo bisogno del tuo aiuto. Ci stiamo organizzando per consegnare le firme a breve, quindi puoi continuare a firmare e condividere la petizione.

Inoltre, la settimana scorsa abbiamo organizzato un'anteprima del film Boy Erased a Berlino insieme a degli attivisti tedeschi. Alla fine della proiezione, un gruppo di attivisti, psicologi e un giovane che ha subito una "terapia riparativa" hanno avuto una discussione sull'argomento. L'evento è stato ripreso da molti organi della stampa tedesca, attirando così l'attenzione dell’opinione pubblica sulle pericolose "terapie riparative".

I partecipanti all'anteprima del film Boy Erased a Berlino. Foto di Annett Audehm.

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Un gruppo di fondamentalisti cristiani in Germania propone seminari e terapie che sostengono di poter “curare” le persone LGBT+. 

Secondo una recente inchiesta giornalistica, l'Associazione per l'orientamento della vita (LEO) organizza regolarmente seminari dove alle persone omosessuali e transessuali viene detto che soffrono di un “disordine mentale”.

LEO è solo la punta dell’iceberg: pericolose “terapie riparative” minacciano le persone LGBT+ in tutta la Germania.

Il ministro della Sanità tedesco, Jens Spahn, è lui stesso dichiaratamente omosessuale e ha il potere di porre fine a questa situazione.

La recente inchiesta sulle attività della LEO ha attirato l'attenzione su questo problema. Se migliaia di noi faranno sentire la propria voce, potremo fare in modo che il ministro Spahn adotti le misure necessarie per vietare le “terapie riparative”, conosciute anche come "terapie" anti-gay, in Germania una volta per tutte.

Firma ORA per vietare le “terapie riparative” in Germania.

Questa campagna è stata condotta in collaborazione con Aktionsbündnis gegen Homophobie e.VENOUGH is ENOUGH! OPEN YOUR MOUTH!

Pubblicato il 9 maggio 2018

Questa è una campagna di All Out Action Fund, un'organizzazione non a scopo di lucro di tipo 501(c)(4).